In questo mese di Marzo 2026 è sostanzialmente giunta al termine la storia di Tangram con MAG2 e, con intento catartico, si è deciso di dedicare l’editoriale pre-assemblea di quest’anno a raccontare un’ultima volta gli oltre 40 anni di questo percorso, con tanti dovuti dettagli, che testimoniano della varietà di difficoltà del contesto, dell’impegno e delle passioni delle persone coinvolte, anche degli errori talvolta, seppure in buona fede.
Ma ripartiamo dall’inizio, specialmente per tutti coloro che non conoscono questa storia….
La cooperativa Tangram nacque nel 1979, gli stessi anni di MAG2, nata nel 1980, e prese ad occuparsi di attività culturali, teatrali e di animazione per i ragazzi nel Vimercatese. Nel 1983 comprò l'immobile cine/teatro Capitol, sede quanto mai opportuna per lo sviluppo delle proprie attività.
Nel 1985 venne erogato da MAG2 un primo finanziamento di (….solo) 4 milioni di Lire, seguito da numerosi altri. Il meccanismo pianificato era semplice: Tangram promuoveva nel territorio vimercatese un’intensa raccolta di capitale sociale (con incremento soci) per MAG2, e contestualmente MAG2 poteva erogare finanziamenti in primis a Tangram stessa (e ad altri richiedenti), ripagati in genere dopo certo periodo. Questa seconda parte non veniva però in sostanza rispettata, nel senso che i rimborsi divennero via via molto inferiori come valore rispetto ai finanziamenti, nonostante reiterate revisioni dei piani di rientro, specialmente nei primi anni.
Nei 15 anni successivi gli interessi venivano regolarmente fatturati da MAG2, ma lo sbilancio di interessi e nuovi finanziamenti rispetto ai rimborsi si dilatava ampiamente e continuamente per Tangram, fino a raggiungere nel 2001 un debito di oltre 800.000 euro.
L'attività della cooperativa Tangram era, però, ancora intensa (scuole di musica, festival per ragazzi, attività culturale cinematografica): negli ultimi anni del secolo scorso il fatturato annuo era rimasto sostanzialmente stabile a circa 300.000 euro (fra l’altro nel 1988 era iniziata anche una ristrutturazione del cinema).
Tra il 2000 al 2010 il fatturato iniziò a ridursi fino a circa dimezzarsi. Infatti il cinema, come molti altri della zona, non riusciva a sostenere la concorrenza delle multisale (proprio nel 1999 furono costruite a Vimercate le “Torri Bianche”), e in pratica rimase utilizzato come spazio teatrale solo dall'Amministrazione Comunale e da altri soggetti saltuari.
Nel 2000 Tangram ottenne un mutuo da Banca Popolare Etica (operativa da poco, nel 1999), supportato da un’ipoteca sul cinema, con l’idea iniziale di rimborsare il finanziamento di MAG2. In realtà a MAG2 non venne restituito nulla, perché divenne in certo modo “più urgente” la chiusura di altri fidi in essere del sistema bancario tradizionale.
Sul fronte del debito, tra il 2001 e il 2013 si segnalano, fra gli altri, da un lato due rimborsi rilevanti concentrati di 300 e 350.000 euro (questo nel 2008 a seguito della vendita di un bar di Tangram attiguo al cinema), dall’altro l’accollo per 150.000 euro di altre attività riconducibili ai soci di Tangram. Inoltre dal 2005 non si capitalizzarono più gli interessi e dal 2013 il finanziamento divenne a tasso zero, congelando di fatto la situazione debitoria, che a quel punto per MAG2 era di circa 860.000 euro.
Da Luglio 2011 intanto l’immobile Capitol venne messo in vendita, nella prospettiva che questo fosse sufficiente a rimborsare i due debiti principali di MAG2 e Banca Etica (quest’ultimo di oltre 400.000 euro, supportato anche da un’ipoteca di primo grado).
Dal 2013 l’azione di monitoraggio e supporto da parte di MAG2 si intensificò, mantenendo stretti e frequenti contatti sia con la cooperativa Tangram stessa, che col Comune di Vimercate, che con Banca Etica.
Da questo periodo in avanti per vari anni Tangram (con l’aiuto personale di un socio di MAG2) versava a BPE una regolare quota della rata di rientro del finanziamento: questo fatto, assieme ad un costante dialogo attivo con gli amministratori della banca, mediato da MAG2, metteva sostanzialmente in condizione BPE di gestire il credito davanti alle istituzioni bancarie, senza procedere legalmente.
Nel 2014, a protezione del suo credito, MAG2 decise di accendere anch’essa una ipoteca giudiziale di secondo grado sull'immobile.
Sul fronte della vendita del Capitol (cui era stata assegnato dal PGT la destinazione d’uso di commerciale terziario o residenziale) proseguirono negli anni i contatti con operatori immobiliari locali, ma purtroppo senza concrete manifestazioni d’interesse.
Con i bilanci 2014 e 2016, MAG2 accantonò a fondo copertura svalutazioni, 480.000 euro, proprio in considerazione della costante riduzione di appetibilità sul mercato del cinema stesso, il cespite che doveva garantire il rientro dei finanziamenti di MAG2 e Banca Etica.
Nel Giugno 2017 Tangram, dopo un periodo di ulteriore riduzione progressiva di attività entrò in liquidazione volontaria, smettendo a questo punto di produrre reddito e di versare seppur modeste rate di rientro del finanziamento di Banca Etica.
Con il bilancio 2017, il CdA di MAG2, a valle degli accantonamenti a fondo rischi su crediti di entità significativa prima citati, “accompagnando” in certo modo la perdita di valore del Cinema Capitol sul mercato immobiliare, decise di chiedere l’accantonamento dell’ultima quota residua del debito Tangram, per circa 360.000 euro. Di conseguenza l’Assemblea dei Soci del Giugno 2018 dovette deliberare la svalutazione del capitale sociale per un importo pari alla somma di tutte le perdite (in larghissima parte dovute al credito Tangram).
In ogni caso MAG2 continuò a mantenere attivi i contatti e il supporto con la cooperativa Tangram in liquidazione, con la direzione di Banca Etica e col Comune di Vimercate, con l’obiettivo di gestire la difficile situazione in modo coordinato e per giungere comunque alla vendita del cinema teatro Capitol, l’unico bene patrimoniale di Tangram stessa, nell’ottica di un recupero anche minimale del credito.
In questo quadro già difficile si inserirono anche i cambi di Amministrazione al Comune di Vimercate e le modifiche di destinazione d’uso dell’edificio cinema, che non aiutarono certo l’offerta e il dialogo col mercato immobiliare.
L’Amministrazione eletta nell’autunno del 2016 formalizzò nel 2019, su sollecitazione di un gruppo di cittadini, una modifica alla variante Generale del PGT, volta a recuperare il Cine/Teatro Capitol per uso pubblico: per alcuni anni il Cinema rimase quindi sul mercato come struttura “di scambio” da inserire in un’operazione di sviluppo immobiliare più complessa, e con fine ultimo il passaggio di proprietà al Comune.
Ma la situazione fu nuovamente rovesciata con le elezioni del 2021: l’Amministrazione Comunale subentrante definì la sua mancanza di interesse in un uso pubblico del cinema e destinò il Capitol nuovamente ad un uso privato nel settore abitativo o terziario nell’ambito di una nuova variante del PGT.
In tutti questi anni più recenti MAG2 mantenne sempre vivo il dialogo con Banca Etica, concretizzatosi a fine 2024 nell’accordo per l’acquisto a valori fortemente scontati del loro credito Tangram, con annessa ipoteca.
E arriviamo sostanzialmente all’ultimo anno…..Nel 2025 MAG2, rimasta a questo punto il creditore largamente più importante di Tangram, si è impegnata in modo diretto in alcune trattative, formalmente comunque gestite da Tangram, talvolta strumentali, sempre estenuanti, con società immobiliari interessate all’ultima tipologia di destinazione d’uso del cinema.
L’ultima di queste negoziazioni ha portato finalmente alla concretizzazione della vendita del cinema Capitol in questo mese di Marzo 2026, appena preceduta dalla cancellazione delle ipoteche in essere (tutte ormai acquisite da MAG2).
Per MAG2 si tratterà di una sopravvenienza attiva, che porterà al recupero di circa un quarto del credito vantato e di una significativa riduzione delle perdite degli anni passati.
Lasciamo ai lettori soci/e trarre, ognuno da magari diversa prospettiva, la morale da questa complessa vicenda.
Per quanto ci riguarda segnaliamo il seguente spunto di riflessione.
E’ innegabile che questa storia abbia avuto un impatto economico negativo su tante persone, in primis i soci di MAG2 che hanno subito la svalutazione del capitale sociale del 2018. Sarebbe per converso ingiusto dimenticare il valore sociale delle tante iniziative artistiche e culturali create sul territorio di Vimercate per tanti anni da Tangram, nonché l’impiego lavorativo degli operatori coinvolti.
D’altro canto è oggi sempre più necessario sottolineare l’importanza da attribuire ad una corretta gestione economica associata anche a quelle attività che presentano già di per sè stesse un alto significato etico-sociale: nessuno dei due piani deve prevalere sull’altro.
Arrivederci a presto in Assemblea
Sebastiano Aleo