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Un sartoria in carcere per la “libertà”

Il 25 settembre mattina presso la Casa di Reclusione di Bollate si terrà la presentazione istituzionale della nuova unità lavorativa di sartoria e pelletteria della Cooperativa Sociale Catena in Movimento 2.0, in prossima apertura all'interno del 7° Reparto della II Casa di Reclusione di Milano Bollate.

L'iniziativa nasce dalla Convenzione con la Direzione dell'Istituto guidata dal Dott. Giorgio Leggieri, e prevede l'attivazione di due spazi dedicati all'interno del Reparto, per un impegno minimo di quattro persone detenute assunte nel primo anno di gestione con l’obiettivo di aumentare le postazioni di lavoro lungo la durata. Il progetto si inserisce in un percorso avviato nel 2017, che ha portato Catena in Movimento a mantenere, dalla fondazione a oggi, un tasso di recidiva pari a zero tra le persone coinvolte, con un ritorno sociale certificato (SROI) di 1:4,09 — un dato che testimonia il valore, non solo umano ma anche economico, del lavoro come strumento efficace per il reinserimento dei detenuti.

Questa giornata vede istituzioni, fondazioni, mondo del credito e realtà del privato sociale riunirsi attorno a un obiettivo comune: dimostrare che il carcere può essere, concretamente, un ponte verso il reinserimento e non un muro di esclusione. La finanza etica, e nello specifico la nostra cooperativa, sono fiere di poter affermare di essere parte di questo processo virtuoso essendo MAG2 ente finanziatore di Catena in Movimento e la cooperativa stessa nostra socia da anni. Confidiamo che il contributo di tutti gli attori possa portare altri traguardi importanti come questi e ci uniamo felicemente ai complimenti per questo importante appuntamento.

 

on 10 Settembre, 2026