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Convegno nazionale GAS-DES

(RI)COSTRUIRE COMUNITA' TERRITORIALI CAPACI DI FUTURO
Gruppi di Acquisto
Solidale e Distretti di Economia Solidale:
nuovi attori nell'economia e nelle politiche dei territori


15-16 settembre 2012
Plip Centrale dell'altraeconomia, Mestre via San Donà 195/c

Il rapporto diretto tra consumatori e produttori, preferibilmente del medesimo territorio, apre nuove dinamiche relazionali, sociali e politiche che vanno ben al di là degli angusti spazi e regole che definiscono la tradizionale economia di mercato, verso la costruzione di una economia fondata sulle relazioni.
Le pratiche di economia solidale si identificano dalla loro tensione verso nuove relazioni tra i soggetti economici basate sui principi di reciprocità e cooperazione; giustizia e rispetto delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione sociale, garanzia dei beni essenziali); rispetto dell'ambiente (sostenibilità ecologica); partecipazione democratica (autogestione, partecipazione alle decisioni); impegno nell'economia locale e rapporto attivo con il territorio (partecipazione al "progetto locale"); disponibilità a entrare in relazione con le altre realtà dell'economia solidale condividendo un percorso comune; impiego degli utili per scopi di utilità sociale.

Il percorso per la realizzazione di una Rete Italiana di Economia Solidale - iniziato dieci anni fa con il sostegno dei Gruppi di Acquisto Solidale, delle Botteghe del Mondo, delle organizzazioni di finanza etica (MAG, Banca Etica) e di turismo responsabile nonchè delle cooperative sociali è approdata a Mestre con un Convegno Nazionale pochi giorni prima della III Conferenza Internazionale per la Decrescita, la Sostenibilità ecologica e l'Equità sociale, che si terrà a Venezia dal 19 al 23 settembre, per testimoniare la centralità delle pratiche di Economia Solidale per un effettivo rinnovamento sociale.
Il Convegno sarà un'occasione di incontro e di confronto tra le esperienze, sempre più numerose, di economia responsabile e sostenibile con l'obiettivo di pensare nuovi modi di fare politica dal basso e nuovi modelli di organizzazione economica improntati a criteri di centralità della persona e di rapporto con il territorio.

Vi segnaliamo in particolare l'intervento di Mag2:

Sabato 16 Settembre ore 11

La finanza mutualistica solidale: filiera corta e autogestione del denaro. Il caso Tomasoni.