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Non paghiamo la crisi, sosteniamo la finanza mutualistica solidale!

Carissimi,

vi scriviamo per darvi un aggiornamento dell'appello che avete inviato a luglio del 2010 per il riconoscimento della Finanza Mutualistica e Solidale. L’appello, inviato da più di 1.500 persone in poco più di un mese, ha reso possibile il colloquio con alcuni onorevoli che intervenendo nelle sedi parlamentari (si veda la rassegna stampa sul sito di MAG4), hanno determinato la modifica del testo del decreto legislativo. Il nuovo decreto, pur non avendo esplicitamente riconosciuto meritevole di autonoma tutela la finanza mutualistica e solidale, come da noi richiesto, ha comunque inserito all'interno dell'art. 111 sul microcredito la possibilità per “soggetti senza fini di lucro” di concedere finanziamenti, entro i limiti stabiliti dalle disposizioni di attuazione.

Una forse ultima opportunità di introdurre adeguate misure che possano consentire alla finanza mutualistica e solidale di continuare ad operare è offerta dalle norme di attuazione che devono essere scritte ora dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Banca d’Italia.

Come MAG abbiamo quindi sollecitato di recente sia il Ministero dell'Economia e delle Finanze che Banca d'Italia per poter trovare insieme un giusto riconoscimento della finanza mutualistica e solidale.

Il 26 gennaio c'è stato un'importante incontro con Banca d'Italia in cui si sono dimostrati disponibili a capire le attività delle Mag e ad individuare quali modifiche suggerire al Ministero dell'Economia e delle Finanze nella normativa secondaria per permettere l'operatività delle Mag stesse nell'ambito dell'art. 111 del TUB riformato.

Ad oggi però il Ministero non ha ancora risposto alle nostre richieste.

Nel caso in cui non avessimo risposta né da parte del Ministero né da parte di Banca d'Italia è intenzione delle MAG riprende l'azione iniziata nel luglio scorso con l'appello proseguendo con l'invio massivo di mail.

Sarà quindi fondamentale l'aiuto di tutte le persone che hanno inviato l'appello per eventualmente iniziare una nuova campagna di pressione nei confronti del Ministero.

A presto!

Coop. MAG2 Milano, Coop. MAG4 Piemonte, Coop. MAG6 Reggio Emilia, Coop. MAG Venezia, Coop. MAG Roma, Associazione Verso MAG Firenze