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Permacultura sociale e comunità

A differenza di quanto molti credono, la permacultura non è un metodo di coltivazione, ma un approccio progettuale alla complessità della vita, alla ricerca di una cultura permanente. Va quindi ben oltre la produzione di cibo, per inoltrarsi negli ambiti più disparati, tra cui quello delle relazioni interpersonali. Un metodo da scoprire con il laboratorio introduttivo previsto a Gandino (BG) sabato 24 luglio dalle 10 alle 17 e pensato per mostrare come la permacultura possa applicarsi all’ambito sociale e come possa aiutare gruppi, associazioni, ecovillaggi, cohousing, comunità intenzionali a diventare più resilienti, sostenibili, collaborativi, duraturi. A ragguagliare gli uditori è Gloria Gelmi, da oltre 40 attenta alle problematiche ambientali, alle strategie per la sostenibilità e agli stili di vita eco-compatibili. Laureata in scienze naturali, è diplomata in permacultura con l’Accademia Italiana di Permacultura e componente della sua “Ellisse dei tutor”.

Il laboratorio è tenuto in “economia del dono”, intesa non come “gratis”, ma come “senza prezzo”. Non c’è una quota d’iscrizione, ma i partecipanti sono invitati a offrire una donazione in base alla propria disponibilità e generosità, come segno di ringraziamento per chi dedica tempo, conoscenze e professionalità a rendere possibile questa formazione. Per chi ha difficoltà ad attribuire un valore, l’offerta minima suggerita è di 30 euro. In caso di impossibilità a partecipare per problemi economici, si potranno valutare modalità alternative di collaborazione/scambio.

Per informazioni e iscrizioni (entro il 20/07): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.